Pezzi unici per una Galleria unica. Sabato 22 maggio 2021 si è svolto l’evento di presentazione della collezione di occhiali da sole e da vista di Occhialeria d’Arte, all’interno della Galleria “Giuseppe Marchi” a Vittoria, in provincia di Ragusa.

La collaborazione tra il fondatore dell’azienda Marco Raccuglia, l’artista Giusy Ciurciù, originaria di Santa Croce Camerina, e Daniela Marchi, curatrice della Galleria, si è rivelata una partnership importante, divenendo Ottica Marchi un rivenditore ufficiale di Occhialeria D’Arte.

Daniela Marchi ha creduto fin da subito nel progetto ‘Occhialeria d’Arte’ ed è stato amore a prima vista: “Quando ho ascoltato come era nato il progetto me ne sono subito innamorata. Attraverso questi occhiali passa tutta l’essenza dell’essere siciliani, persone che nonostante tutto riescono sempre a riscattarsi, a rialzarsi. È per questo che ho deciso di ospitare questi occhiali, che tra l’altro sono bellissimi, in Galleria Giuseppe Marchi ed invito quanti lo desiderano a venire in Galleria, a Vittoria in Via Cavour” – ha detto.

Occhialeria d’Arte rappresenta il perfetto mix tra artigianato e resilienza. Gli occhiali dipinti a mano, da vista e da sole, raccontano la Sicilia che non ti aspetti: teste di moro, merletti, elementi della natura e luoghi storici si susseguono per rievocare gli elementi tipici della tradizione siciliana.

Nel corso della giornata, è stata presentata anche la terza collezione “Tesori di Sicilia”, che vede protagonisti gli occhiali da sole impreziositi da oggetti siciliani in argento 925 per un tocco elegante e unico, dal sapore estivo.

Gli organizzatori hanno inoltre coinvolto l’Istituto d’Arte di Comiso (RG) attraverso una presentazione virtuale di Occhialeria D’Arte, che ha visto 100 partecipanti tra studenti e insegnanti, per stimolare il dialogo con le nuove generazioni e raccontare come è nato e si è sviluppato il progetto.

Dopo l’evento virtuale con gli studenti, pochi clienti su invito hanno partecipato all’evento di presentazione in Galleria vivendo la sicilianità della collezione grazie ai due ospiti speciali, Marco e Giusy e all’allestimento in tema della Galleria.

Alcuni pezzi della collezione di occhiali da sole e da vista sono esposti in vendita presso la Galleria “Giuseppe Marchi”, nata nel 2015 per onorare la lunga carriera dell’ottico Giuseppe Marchi, in via Cavour a Vittoria, in provincia di Ragusa.

Photo credits @ Sidney Cirnigliaro

Occhialeria D’Arte ospite al ‘Gran Mattino’, il programma di Primaradio condotto da Vincenzo Canzone. Artigianato e di resilienza: due valori fonadamentali delle collezioni di Occhialeria D’Arte ‘Dipinti a Mano’ e ‘Legni D’Autore’.
Gli occhiali di Occhialeria D’Arte danno vita a un mondo magico dove la Sicilia è la protagonista indiscussa. Scopri di più nell’intervista come è nata l’idea di Occhialeria d’Arte e quali sono i valori artigiani che il brand porta avanti.

Legni D’Autore è la nuova collezione di occhiali da sole realizzati in legno, dipinti a mano e impreziositi da particolari in Argento 925

Inoltre, Respira l’odore del legno e tocca la finitura materica del colore. Scopri adesso Carretto, A Coppe e Fichi D’India e immergiti in un viaggio nel mondo degli occhiali artigianali dove la Sicilia è la protagonista indiscussa

Guarda il video e scopri come creiamo i nostri occhiali dipinti a mano. Infatti, tutti i passaggi della produzione sono realizzati a mano da artigiani locali che, con le loro abilità, riescono a riprodurre la Sicilia dipinta a mano sugli occhiali.

I ‘Legni D’Autore’ sono occhiali da sole per donna e uomo realizzati in pregiato legno, con frontale dipinto a mano in micropittura e Particolare in arg.925 smaltato. La confezione include la scatola in legno di abete e un panno in microfibra per la pulizia degli occhiali.

Due chiacchiere con Giusy Ciurciù, l’artista che ha ideato, progettato e sviluppato la collezione ‘Dipinti a mano’ di Occhialeria d’Arte! Tra colori e pennelli, ci racconta come è nata la passione per questo mondo e di come si diverte a raccontare la Sicilia tramite gli occhiali, senza tralasciare uno spunto di riflessione e anche provocazione a tutela dell’artigianato.